Come si scrive un comunicato stampa

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Il comunicato stampa è uno strumento importantissimo per la comunicazione aziendale. Ecco come si scrive un comunicato stampa e come si gestisce.

Saper scrivere un comunicato stampa è una delle abilità di base che ogni professionista del settore pubbliche relazioni deve possedere. Il cs è uno strumento diretto attraverso cui un’azienda, un’organizzazione, un ente o un personaggio pubblico diffonde un’informazione agli organi di stampa. Ogni agenzia di pubbliche relazioni a Milano come a Roma o a Torino non può prescindere da un corretto utilizzo del canale del comunicato.

Come si scrive un comunicato stampa

Il comunicato stampa deve essere chiaro, utilizzare uno stile diretto e in particolar modo deve essere di immediata comunicazione. Evitate di scrivere con troppi fronzoli e siate sintetici e concisi. Il comunicato stampa è destinato ai mass media ma anche ad un pubblico più ampio e deve, per tale ragione, essere accessibile a chiunque, al riparo da tecnicismi e terminologie poco comprensibili ai non addetti ai lavori.

Titolo e sottotitolo

Il titolo è il primo elemento che balza agli occhi del lettore: esso deve essere diretto, far capire in poche parole l’argomento di cui si sta parlando e fornire il focus centrale della trattazione. Il sottotitolo, o sommario, funge da integrazione al titolo e serve per fornire ulteriori informazioni sul tema. Semplicità e immediatezza comunicativa sono due caratteristiche fondamentali.

Il primo paragrafo

Il primo paragrafo è fondamentale per la costruzione di un cs efficace: si inizia con luogo in cui viene scritto (o di cui si parla) e la data. Nel primo paragrafo occorre fornire tutte le informazioni che si vogliono trasmettere, rispondendo alle classiche 5W (Who, What, Where, When, Why). La lettura del primo paragrafo fa in un certo modo da riassunto generale al resto del comunicato, per questa ragione abbiate cura di essere i più completi possibile.

Il paragrafo centrale

La parte centrale del comunicato stampa è utilizzata per trasmettere le informazioni più nel dettaglio, ampliando i temi del primo paragrafo e dando spazio anche a dichiarazioni e virgolettati dei protagonisti della notizia. Qui, potete spaziare quanto credete. Tuttavia, non dimenticate mai qual è il vostro focus, per evitare di uscire fuori tema.

Il paragrafo conclusivo

Alla fine del comunicato stampa vanno inserite le informazioni di contorno, i dettagli meno rilevanti. Più importante, la parte finale del comunicato deve riportare tutti i dati utili per il ricontatto: nome dell’autore o dell’agenzia, email, telefono, sito web e qualunque altro dato possa essere utile per il lettore interessato. Ove previsto, ricordarsi anche di inserire gli orari di reperimento.

Come diffonderlo

Terminata la stesura, occorre cercare i canali di diffusione. Disporre di una mailing list dei giornalisti e dei media che potrebbero essere interessati è il modo migliore per dare visibilità al proprio contenuto. Ciò però non basta: ogni contenuto a un target di riferimento, da individuare e contattare personalmente dopo un’accurata ricerca tramite internet e liste di contatti. Ricordarsi poi di verificare le testate che hanno dato spazio al contenuto (ringraziandole) e di ricontattare quelle che non lo hanno fatto.

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