Mercato della moda: esplode l’eco fashion

Moda ecologica

Il mondo della moda resiste a tutte le crisi e questo perché c’è sempre qualcuno che lo alimenta e c’è un indotto che è molto forte. Inoltre si tratta di un settore molto innovativo e sperimentale, non stantio, e per questo è sempre ben alimentato. Ovviamente le grandi griffes, per sopravvivere, devono sempre inventare e proporre cose nuove. L’ultima tendenza punta all’eco fashion e questo perché le trend setter quarantenni spingono molto in questo senso. Moda sì, ma purché strizzi un occhio all’eco. Nel nostro Paese, la roccaforte della moda è, senza dubbio, Milano.

Qui c’è una storica boutique, che si trova in Piazza San Babila: si chiama Neglia e si tratta di una sartoria che ha sempre vestito la Milano bene. Questa storica boutique ha lanciato un’iniziativa molto interessante, ossia quella di far conoscere, accanto alle grandi griffes, anche gli stilisti emergenti che propongono vestiti e calzature eco. In questo modo lo Smart Concept di Anna Neglia ospita i prodotti e gli accessori selezionati da Change Up!. Quest’ultima è nota nel mondo dell’eco-friendly per le molte iniziative messe a punto. Si tratta di una sorta di agenzia di scouting nel mondo della moda, che ha reso noti marchi come Cangiari, o ancora Purotatto, Wave-O e tanti altri ancora. La titolare della boutique in questione spiega che “La donna che concepisce questo genere di abbigliamento basato comunque sulla qualità, che per noi resta la precondizione, vuole conoscere, sapere che dietro a ognuna di queste case c’è una linea guida.

Come per esempio La Bolsina che produce borse con tessuti recuperati dagli alberghi di lusso. O ancora Cangiari attivo nella lotta alla mafia, “tutti con un’idea nuovissima e stili particolarissimi, non finalizzati a tutte le donne. Molti marchi non sono ancora conosciuti, quindi ne devi adorare lo stile, la qualità e la storia. Questa è una donna fortemente personalizzata”. Il nuovo concept store eco-friendly verrà aperto in Via Enrcio Noe 23, a Milano.

Milano fra l’altro si era distinta per la manifestazione autunnale “So critical so fashion”, la nuova svolta del mercato della moda. La settimana del Milano Moda non ha finito di stupire di stupire, dato che, oltre alle convenzionali sfilate in calendario, si sono tenuti degli imperdibili appuntamenti. So critical so Fashion si è svolta tra il 23 e il 25 settembre presso la location di Frigoriferi Milanesi. L’ingresso era gratuito e aperto a tutti, organizzato da Terre di Mezzo Eventi. Si trattava di uno spazio espositivo, un’occasione per far conoscere piccole aziende di alta qualità che strizzano l’occhio all’ambiente e adottano una filosofia eco-friendly riducendo al minimo le emissioni di CO2 e altri inquinanti. Ampio spazio anche ai lavori artigianali, fatti a mano, soprattutto camicie da uomo e da donna in materiale ecologico e che che mixano alla perfezione moda e tradizione. Tutto per dimostrare che anche i piccoli brand sono sinonimo di enorme qualità e attenzione per l’ambiente.

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