PERIODICO DEL DIPARTIMENTO DI RICERCHE EUROPEE
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI GENOVA
28/06/08
Numero
39
Archivio
“Carol Rama: l'occhio degli occhi. Opere dal 1937 al 2005”
Ha compiuto novant'anni quest'anno e solo da un paio ha terminato la propria vita artistica. Carol Rama ha attraversato tutto il Novecento e i suoi grandi amici Edoardo Sanguineti e Gillo Dorfles hanno appoggiato in pieno l'idea della Fondazione Cultura di dedicarle una mostra antologica, che ripercorre tutte le fasi del percorso artistico della pittrice torinese, che nel 2003 ha ricevuto il leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia. “Carol Rama: l'occhio degli occhi. Opere dal 1937 al 2005” è ospitata nel Sottoporticato di Palazzo Ducale sino al 28 settembre. Sono un centinaio i quadri esposti, dal primo periodo, quello dal 1936 al 1946 sino agli ultimi. Proprio gli esordi di Carol Rama testimoniano la particolarità dell'artista: corpi femminili privi di arti, sedie a rotelle, dentiere, sono i soggetti dei primi lavori, tanto anacronistici che la censura blocca la sua prima personale. La mostra prosegue con le opere “meno forti” degli anni Cinquanta, quando Carol Rama aderisce al gruppo del Mac, il movimento arte concreta. Gli anni Sessanta sono caratterizzati dai cosiddetti “Bricolages” frutto della fantasia di Rama e Sanguineti.
Negli anni Settanta le superfici delle opere sono “vive”, spesso l'artista vi stendeva le camere d'aria delle biciclette. Gli anni Ottanta sino agli ultimi lavori segnano un ritorno all'arte figurativa con opere bizzarre e fantasiose.

“Carol Rama: l'occhio degli occhi. Opere dal 1937 al 2005”
Sottoporticato di Palazzo Ducale
Sino al 28 settembre
Orari: da martedì a domenica 15-20
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