Correre con il ciclo: è possibile e consigliato?

Corsa e mestruazioni: alcune donne non si impressionano più di tanto davanti a questo binomio, altre invece si chiedono da quale pianeta provengano le atlete capaci di sgambettare in pista nonostante i dolori ed i disagi causati dal flusso.

Tale diversità di approccio dipende ovviamente dal fatto che il ciclo non è uguale per tutte. Alcune patiscono infatti una vasta gamma di sofferenze, altre vivono il problema un po’ più serenamente.

Il flusso mestruale, a prescindere da tutto questo, è un evento che in qualche modo influisce sugli equilibri del sistema endocrino, dell’apparato riproduttivo e persino sullo stato d’animo. Si tratta insomma di un fatto fisiologico che proietta ogni donna in un periodo un po’ particolare del mese. Ecco perché, nel caso in cui decidiate di allenarvi nonostante il ciclo, dovreste adottare determinate precauzioni.

Si può correre con il ciclo?

Molti appassionati di sport, e sicuramente altrettante runners, ricordano il forte gesto simbolico di Kiran Ghandhi: correre la sua maratona con il ciclo e senza utilizzare assorbenti. Subito dopo la gara l’atleta rilasciò un’intervista spiegando che aveva trascorso l’ultimo anno della sua vita a prepararsi proprio per quell’evento sportivo. Le sessioni di allenamento però saltavano sistematicamente in corrispondenza del ciclo: l’atleta in pratica cercava di non far coincidere le due cose e di risparmiarsi a priori un’esperienza un po’ fastidiosa.

Ma le mestruazioni, si sa, hanno l’arte di arrivare sempre nei momenti meno opportuni e a volte c’è il problema delle mestruazioni in anticipo. Kiran si è perciò trovata davanti ad un bivio: rinunciare alla gara perché malauguratamente in quei giorni avrebbe avuto il ciclo o tentare il tutto e per tutto? Prevalse la seconda opzione.

Ma perché eliminare l’assorbente? Per una donna le macchie di sangue sui pantaloni sono spesso fonte di forte imbarazzo. Eppure, scegliendo di correre con l’assorbente Kiran avrebbe rischiato di prendere una brutta infezione. La decisione più logica a questo punto era solo una: correre comunque, correre senza assorbente e non preoccuparsi delle chiazze di sangue ben visibili sui pantaloni.

Le donne hanno colto subito il messaggio: quello delle mestruazioni è un tabù che va rotto il prima possibile perché impedisce al gentil sesso di godere pienamente della sua libertà. In rete ho trovato le testimonianze di molte donne sportive che utilizzano la coppetta mestruale per svolgere diverse discipline come nuoto, basket, corsa, ciclismo, pallavolo.

A questo punto ci pare evidente che sì, è possibile correre o allenarsi durante il ciclo, ma è necessario fare attenzione a proteggere la propria salute. La corsa del resto, così come l’attività fisica in genere, libera endorfine. Questi ormoni sono degli antidolorifici naturali: la cosa inizia a quadrarvi? Certo, magari se la situazione è proprio critica, forti spasmi e ciclo abbondante, è meglio comunque desistere.

Se quest’ultima condizione è per voi prassi provvedete perciò a pianificare gli allenamenti tenendo ovviamente conto del ciclo e delle sue fasi.

Corsa e mestruazioni: consigli utili

Le vostre prestazioni sportive nella fase immediatamente precedente al ciclo e della mestruazione vera e propria risulteranno immancabilmente diverse dai soliti standard. In queste tappe del mese è infatti fisiologico che il vostro organismo subisca determinati mutamenti. Da una più pronunciata tendenza alla ritenzione idrica al gonfiore addominale, dall’incremento delle dimensioni dell’utero ad una maggiore pressione intraoculare: tutto contribuirà a farvi sembrare l’allenamento più lungo e spossante di quanto non sia. Ciò dipende ovviamente dal fatto che il vostro corpo è già provato a priori.

Ma le donne hanno trovato il modo di correre anche durante i loro periodi critici. Come? Innanzitutto intervenendo sull’alimentazione. In quei giorni è importante incrementare l’apporto di sali minerali e vitamine. Ciò perché la perdita di un grosso quantitativo di sangue coincide sempre con la perdita di queste sostanze e soprattutto del ferro. Ecco perché, in questa fase del mese è bene consumare frutta e verdura in quantità e, dietro prescrizione medica, anche degli integratori specifici.

Importante è anche l’abbigliamento che sceglierete di indossare. Il giusto outfit vi aiuterà a sentirvi più sicure. Ad esempio sarebbe bene optare per dei pantaloni da running non eccessivamente attillati. Valutate anche il tipo di assorbente da indossare: esterno o interno? Il primo magari vi farà sentire un po’ meno soggette a brutte figure ma alla lunga potrebbe dar fastidio o sfilacciarsi, l’altro non sempre è indicato e non tutte le donne riescono ad utilizzarlo. Non esistono quindi in proposito suggerimenti universalmente validi: fate un po’ voi.

In ultimo per correre ed allenarsi durante quei giorni imparate ad eliminare dalla vostra testa ogni possibile tabù, esattamente come ha fatto Kiran. Se nonostante tutte le precauzioni del caso doveste comunque macchiarvi pazienza: tutti sanno che esiste il ciclo e tutti immaginano che anche voi lo abbiate. Una chiazza di sangue sui pantaloni non è che il frutto di qualcosa di fisiologico e naturale, qualcosa che esiste ma non si può controllare. Imparate insomma ad infischiarvene ed a non sentirvi poi così a disagio: non ce n’è motivo.

A prescindere da tutto, ciò vi suggeriamo infine di tenere sempre sotto controllo il vostro ciclo monitorandolo privatamente e, di tanto in tanto, con l’aiuto di un buon ginecologo.

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