La Dieta per la Colite

Non c’è una dieta adatta a chiunque soffra di colite: bisogna imparare a conoscere quali alimenti ne scatenano i sintomi e non ingerirli. Comunque è consigliabile bere almeno 1 l. e 1/2 d’acqua e consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, perché le fibre contenute nei vegetali aiutano a mantenere l’intestino in salute.

Se soffri di stitichezza, scegli verdure e frutta che contengano fibre solubili, cioè fibre che si sciolgono in acqua e formano una sostanza gelatinosa che spinge le feci e favorisce la peristalsi. Accompagna l’ingestione di frutta e verdura con acqua in abbondanza in modo che le feci non si disisdratino causando episodi di stipsi. Anche l’utilizzo di probiotici specifici, come i fermenti lattici vivi, stimola la motilità dell’intestino. Cerca di evitare i cibi astringenti come cacao, tè, limone, fico d’india, mirtilli e more.

Nei casi di diarrea, cerca di evitare le fibre insolubili, in particolare i cereali, perché possono provare una formazione eccessiva di gas con conseguenti episodi di meteorismo e flautolenza. Fai attenzione anche agli alimenti che contengono elementi fermentabili, ad esempio i legumi.

Se hai problemi di colite, verifica di non avere qualche intolleranza alimentare o allergia. In caso di defecazione anomala, sono utili anche le fibre idrosolubili non gelificanti, reperibili in farmacia: nei casi diarrea sottraggono acqua alle fibre iperidratate favorendone la solidificazione, nel caso di stipsi, la cedono.

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