La laurea in ingegneria è un investimento molto utile per avere una carriera soddisfacente e prendere parte a progetti stimolanti e innovativi. Per orientarsi al meglio sull’indirizzo da scegliere, è importante conoscere non solo i titoli che si possono conseguire, ma anche le differenze tra i vari indirizzi, per selezionare il proprio corso di laurea in modo consapevole e orientato al mercato del lavoro.
In questo articolo presentiamo gli indirizzi ingegneristici più rilevanti oggi in Italia, illustrando le differenze tra i vari tipi di lauree, le modalità di ottenimento dei titoli e le opportunità lavorative.
La differenza tra tipi di laurea tecnico-ingegneristica
Prima di entrare nei singoli indirizzi, è utile chiarire le differenze delle lauree in ingegneria, che si concentrano su branche diverse dell’applicazione tecnico-ingegneristica. Da premettere intanto che le lauree in ingegneria si possono anche seguire online con le università telematiche come Unicusano, tra gli undici atenei riconosciuti dal MUR e questo potrebbe rappresentare un vantaggio per seguire le lezioni e organizzare il tempo con maggiore autonomia.
Un titolo in ingegneria informatica è oggi sempre più richiesto in virtù della crescente digitalizzazione globale, che impone talvolta anche lo sviluppo di appositi software e la progettazione di reti informatiche, mentre potrebbe apparire più ibrido un corso di laurea in ingegneria gestionale online, mirato ad accompagnare le skill tecniche a quelle puramente manageriali tra processi di produzione, analisi dei dati e gestione delle risorse, che si tratti di un contesto industriale o legato semplicemente all’organizzazione.
In ambito ancora più tecnico, un’altra distinzione è tra l’ingegneria elettrica/elettronica e l’ingegneria meccanica. Sebbene entrambe si occupano di progettazione, hanno ambiti di applicazione molto differenti tra loro, che quindi presuppongono un carriere diverse. Prima dell’iscrizione, è molto importante valutare il piano di studi di ogni indirizzo e le opportunità di specializzazione e post laurea, al fine di individuare un percorso affine alle abilità personali e ai desideri professionali.
Ingegneria Informatica
Il corso di laurea in ingegneria informatica è pensato per formare professionisti in grado di progettare, realizzare e gestire sistemi hardware e software complessi, reti di comunicazione, sistemi di automazione e elaborazione dati. L’indirizzo include fondamenti di matematica, fisica e informatica, e, nella magistrale, approfondimenti su algoritmi avanzati, intelligenza artificiale, cybersecurity, big data e cloud.
Sul fronte occupazionale, secondo dati recenti contenuti nel report Almalaurea, il gruppo “Ingegneria industriale e dell’informazione” registra un tasso di occupazione pressoché del 92,6% per lauree di primo livello ed è elevato anche il tasso di soddisfazione di chi ha conseguito questi titoli, con una percentuale di soddisfazione pari al 92,3%.
Ingegneria gestionale
Il corso in ingegneria gestionale si propone di far acquisire competenze tecniche di base (ingegneria, matematica, informatica) integrate con conoscenze economiche e manageriali quali logistica, supply chain, controllo di gestione, innovazione tecnologica, gestione dei processi aziendali.
È perfetto per chi vuole operare a metà strada tra tecnologia e organizzazione aziendale. Secondo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), il tasso di disoccupazione a un anno dalla laurea per ingegneria gestionale risulta molto basso: 2,9 % (dato CNI) contro una media nazionale per tutti i laureati del 10,5 %.
Ingegneria Industriale
L’indirizzo in ingegneria industriale mira a formare figure professionali capaci di progettare, gestire e ottimizzare sistemi, processi e impianti industriali; include materie come automazione, meccanica, materiali, produzione, gestione della qualità, manutenzione e innovazione tecnologica. Il tasso di occupazione per ingegneria industriale è indicato intorno al 93,4 % a un anno dalla laurea.
Ingegneria Civile e Ambientale
Questo indirizzo sviluppa competenze orientate alla progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture civili (edifici, ponti, strade) e alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali (risorse idriche, rischio sismico, infrastrutture verdi, sostenibilità). I laureati potranno operare sia sul costruito che sui processi di trasformazione del territorio in chiave sostenibile. Il tasso di occupazione per i laureati nelle lauree di architettura e ingegneria civile e dell’informazione era indicato intorno all’87 % per le magistrali.
Ingegneria Elettronica ed Elettrica
Gli indirizzi in ingegneria elettronica ed elettrica preparano al progetto, sviluppo e gestione di sistemi elettrici, elettronici, automazione, energia, inclusi gli impianti rinnovabili, reti intelligenti, ossia le smart grid, robotica, meccatronica e componenti elettronici. È un campo strategico per la transizione energetica e l’innovazione.
I profili di progettazione e di sviluppo sono anche ricercati nel mondo del design: il lusso è alla ricerca di ingegneri per gestire progetti e uffici tecnici. Gli ingegneri elettronici ed elettrici trovano inoltre impiego nelle grandi aziende che si occupano anche di settori come l’impiantistica e la gestione delle reti elettriche ed elettroniche.
