La fresatrice: funzionamento e consigli su un utensile tuttofare

La fresatrice verticale è un versatile strumento usato per la lavorazione di materiali come il metallo e il legno. Si tratta infatti di un utensile tuttofare capace di rifinire bordi, effettuare tagli, fori e moltissimo altro, ed è questo che giustifica la sua versatilità. Può essere utilizzata a mano libera oppure integrata a un banco fisso.

Cerchiamo di capirne un po’ di più in questo articolo, e di spiegarne il corretto funzionamento.

Il funzionamento di una fresatrice

Innanzitutto, descriviamo la fresatrice dal punto di vista estetico. Essa è composta da un corpo macchina pressoché cilindrico collegato a una base piatta attraverso due colonne d’acciaio, le quali consentono al corpo di scorrere verticalmente, ovvero di alzarsi e di abbassarsi. Il corpo dispone anche di due impugnature laterali, mentre incastrato all’albero motore c’è il mandrino, al cui interno è presente la fresa.

Per quanto riguarda il funzionamento, la fresatrice ricorda vagamente un trapano. Il motore può arrivare a compiere 30000 giri al minuto, consentendo di lavorare con la massima precisione e di ottenere superfici lisce e regolari, ed è altamente potente: si parte da 800 W fino ad arrivare a motori di 2500 W.

In Europa si utilizza la fresatrice verticale “a tuffo”, che deve essere azionata manualmente, a differenza di quella americana “a base fissa”, dove è necessario impostare l’altezza di lavorazione fissa prima di iniziare.

È bene ricordare che la fresa ruota in senso orario, dunque per lavorare è necessario appoggiare la sua parte sinistra sul legno e proseguire in senso antiorario.

L’importanza delle frese

Utilizzare buone fresatrici non basta se non si selezionano anche frese di qualità e affilate al punto giusto. Le frese, come mostrato sul sito www.fraisertools.com, sono disponibili in tre misure, in base al lavoro da svolgere e alla fresatrice in cui andranno inserite:

  • 6 millimetri, adatte a lavori abbastanza leggeri e a piccole fresatrici da utilizzare a mano libera.
  • 8 millimetri, adatte a lavori e a fresatrici di media dimensione da utilizzare a mano libera e sotto il banco.
  • 12 millimetri, adatte a lavori più pesanti e a fresatrici molto potenti, quindi specialmente quelle montate sotto il banco.

Tutto, insomma, dipende dal tipo di lavoro da effettuare nonché dal grado di esperienza del lavoratore: chi si trova alle prime armi può iniziare a prendere confidenza con una fresatrice di piccole dimensioni, specie se è necessario solamente sagomare dei bordi o realizzare scanalature. Una volta acquisita la giusta tecnica e la giusta manualità, è possibile dedicarsi anche a lavori più complessi, come realizzare incastri, etc.

Ovviamente, trattandosi di oggetti taglienti, lavorate sempre con la massima attenzione e sicurezza.

Consigli sulle migliori fresatrici

Una delle fresatrici più economiche e leggere, per cominciare a prendere dimestichezza, è la Einhell TH-RO 1100 E. A chi invece sta già cercando una fresatrice più impegnativa e potente, suggeriamo la Black & Decker KW1600EKA.

Parlando poi delle frese, sempre per cominciare con i primi lavoretti, suggeriamo il set economico da 12 della Einhell, per poi passare alle CMT, qualitativamente migliori.

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